8 luglio 2009

Come si procede per l'installazione di un IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Nella valutazione iniziale, per l'installazione di un impianto fotovoltaico, si calcola il fabbisogno energetico necessario attraverso le bollette elettriche.
Lo studio di progettazione elabora in seguito un progetto su cui la ditta installatrice presenterà un preventivo di spesa.
L'iter procedurale prevede la richiesta di autorizzazioni e permessi, come la DIA e permessi per costruire o eventuali pratiche ambientali.

Nella progettazione dell'impianto fotovoltaico lo Studio Tecnico preparerà una relazione illustrativa, una relazione tecnica e i calcoli per il dimensionamento dell'impianto.
L'impianto fotovoltaico dovrà inoltre essere completo di elaborati grafici progettuali di dettaglio e di schemi elettrici.

Nell'esecuzione dell'impianto fotovoltaico si dovrà coordinare il piano di sicurezza e di esecuzione dell'opera con una redazione del piano di sicurezza e controlli costanti in cantiere per garantire il rispetto delle condizioni di sicurezza.
La direzione lavori controllerà costantemente il cantiere e darà informazioni alla committenza sull'avanzamento dell'installazione, oltre che ad avere rapporti con l'Ente distributore dell'energia elettrica per il disbrigo delle pratiche di allacciamento dell'impianto fotovoltaico.

Durante l'installazione dell'impianto fotovoltaico si procederà a dei collaudi parziali in corso d'opera.
Infine si procederà con le pratiche per la messa in funzione dell'impianto e la richiesta delle tariffe incentivanti. Dovrà infatti essere preparata tutta la documentazione per la richiesta al GSE della tariffa incentivante.

Tutto questo iter in genere viene offerto nei pacchetti "chiavi in mano" dalle aziende che si occupano dell'installazione degli impianti fotovoltaici, come la Energy Management Group.


2 luglio 2009

Impianto Fotovoltaico: quanta energia produce?

L'energia prodotta da un impianto fotovoltaico varia secondo i pannelli e i materiali con cui è prodotto, la latitudine della zona d'installazione, l'orientamento, l'inclinazione oltre, ovviamente, alle condizioni atmosferiche, stagionali ed eventuali ombre giornaliere.

Ad esempio un metro quadrato di modulo fotovoltaico nell'Italia settentrionale produce 135 kWh all'anno, se realizzato con silicio monocristallino, 110 kWh con silicio policristallino e 70 kWh con silicio amorfo. Si tratta di valori medi indicativi. La reale produzione di un impianto fotovoltaico può variare leggermente ( anche di un più o meno 10%) di anno in anno e da sito e sito in funzione della stagionalità e del microclima.

Per avere la massima resa dei materiali è necessario studiare l'irraggiamento solare della zona per predisporre l'inclinazione e l'esposizione più opportune. In genere l'inclinazione ottimale è di 30°. E' inoltre fondamentale che non vi siano piante o edifici che creino ombra sui pannelli fotovoltaici, compromettendo così la resa.

La potenza di un impianto fotovoltaico viene espressa in kWp (chilowatt picco), cioè nella potenza massima che l'impianto può produrre nelle condizioni standard di insolazione.
In Sardegna e in Sicilia i pannelli fotovoltaici hanno la loro resa maggiore che diminuisce di circa il 10 % nel sud-Italia, del 15% nel centro-Italia e del 20% nel nord-Italia. 

Nonostante queste statistiche facciano supporre che il maggior numero di impianti fotovoltaici sia ubicato al sud, i dati rivelati indicano che la Lombardia è la regione d'Italia con il maggior numero di kWh installati.
Questo mostra che anche al nord un impianto fotovoltaico è produttivo oltre che conveniente.

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30 giugno 2009

FOTOVOLTAICO: le risposte alle principali domande


PERCHE' E' VANTAGGIOSA LA TECNOLOGIA FOTOVOLTAICA?

nessuna emissione inquinante e quindi risparmio di combustibili fossili Per ogni kWh di energia fotovoltaica prodotta, infatti, si risparmiano circa 0,65 kg di CO2 che sarebbero emessi utilizzando combustibili tradizionali
impianti affidabili in quanto non esistono parti meccaniche in movimento (ad esclusione dei particolari impianti intercettori mono-biassiali) e quindi costi minimi di manutenzione valutati percentualmente inferiori all'1% del costo dell'impianto stesso.


DOVE SI PUO' INSTALLARE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

A seguito di sopralluogo tecnico bisogna verificare i seguenti requisiti:

disponibilità dello spazio necessario per l'installazione dei pannelli
corretta esposizione ed inclinazione, affinchè l'impianto 
fotovoltaico possa funzionare correttamente e garantire una produzione di energia elettrica soddisfacente, è essenziale che i moduli fotovoltaici siano esposti a sud con uno scostamento massimo di +/- 60°.
L' inclinazione dei moduli o pannelli solari fotovoltaici deve essere sempre compresa tra 0° e 45°. L'ottimo si ha quando il piano dei moduli è inclinato a 30°. Nel caso in cui i moduli siano posati a terra la struttura di supporto viene progettata ad hoc con l'inclinazione ottimale di 30°. 

CHI PUO' BENEFICIARE DELL'INCENTIVO STATALE?

Persone Fisiche
Persone giuridiche
Soggetti Pubblici
Condomini di Unità abitative 


PERCHE' LO STATO HA MESSO A DISPOSIZIONE UN INCENTIVO?

Per ridurre le emissioni di CO2 nell'atmosfera nel rispetto del protocollo di Kioto, evitando così future sanzioni da parte della Comunità Europea.

QUALE E' LA CONVENIENZA?

Attraverso un impianto fotovoltaico si produce energia elettrica senza doverla acquistare dalla rete pubblica, mettendosi al riparo da futuri rincari.

QUANTO COSTA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

La sua realizzazione è piuttosto costosa, ma essendo la spesa coperta dall'incentivo, resta per l'azienda una grande opportunità di risparmio energetico.

QUANTO PUO' DURARE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

I produttori e gli installatori danno una garanzia di 25 anni, ma in generale la stima supera tranquillamente i 30 anni.

QUANTO DOVRO' INVESTIRE?

NULLA. Tutti i costi saranno coperti dall'incentivo statale e dal rimborso sulla bolletta elettrica (compresa la rata del finanziamento), senza pertanto incidere sul bilancio aziendale

COME VIENE FINANZIATO L'IMPIANTO?

Da una Banca o da un Istituto di leasing dopo che avrà verificato la credibilità del cliente e del progetto.

CHE COSA E' IL CONTO ENERGIA?

L'Autorità per l'Energia ha approvato con il Decreto 19/02/2007 un incentivo per l'installazione di impianti fotovoltaici, della durata di 20 ANNI, a partire dalla data di collaudo dell'impianto.

LO STATO POTRA' RICHIEDERE LA RESTITUZIONE DELL'INCENTIVO?

NO. Il finanziamento è a fondo perduto.


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Cos'è il FOTOVOLTAICO

La radiazione luminosa può essere convertita in elettricità per mezzo di un dispositivo chiamato cellula fotovoltaica.
La cellula fotovoltaica sfrutta la capacità che hanno gli elettroni di catturare l'energia dei fotoni luminosi e di utilizzarla quindi per spostarsi producendo elettricità.
Il rendimento delle prime celle fotovoltaiche nate in laboratorio nel 1953 ed usate per fornire energia elettrica ai veicoli spaziali, era solamente del 10 %.
Il basso rendimento e l'alto costo, dovuto alla produzione limitata ed al complicato processo lavorativo necessario, fecero sì che questa applicazione rimanesse limitata alle ricerche di laboratorio e a quelle spaziali.

In anni più recenti si sono realizzate cellule con rendimenti molto superiori e che funzionano a pieno regime anche in giornate nuvolose. Inoltre si sono trovati modi nuovi per produrre le cellule, con relativo abbassamento dei costi e pertanto grandi speranze si ripongono nel fotovoltaico come fonte energetica futura. 
(Tratto da l libro di Orazio Di Mauro ed Emilio Gardiol "Noi e l'ambiente, dire fare capire l'ecologia").
Con l'attuale decreto del CONTO ENERGIA il fotovoltaico non è più solo una spesa ma anche una fonte di investimento e di guadagno. Se vuoi saperne di più sugli impianti fotovoltaici, scarica la guida gratuita da qui.

29 giugno 2009

Scambio sul Posto per gli Impianti Fotovoltaici

Il GSE ha introdotto dal 1° gennaio 2009 il nuovo servizio denominato "scambio sul posto". 

Con questo termine si definisce un accordo per cui viene compensato il valore dell'energia elettrica prodotta e immessa in rete da un impianto fotovoltaico e il valore dell'energia prelevata e consumata in un periodo diverso da quello della produzione. In sostanza l'energia viene scambiata con il gestore della rete elettrica.

L'energia prodotta con L'impianto fotovoltaico passa attraverso un contatore che calcola l'energia prodotta, che viene contabilizzata con l'incentivo del Conto Energia. L'energia prodotta viene sia auto consumata, quindi è energia gratuita, che, quella in eccesso, introdotta nella rete elettrica nazionale e quantificata tramite un altro contatore. 

Quando l'impianto fotovoltaico non produce energia, di notte o in giornate particolarmente buie, si può usare gratis l'energia in eccesso introdotta in precedenza nella rete.

Chi può richiedere il nuovo "scambio sul posto"?

Tutti gli impianti fotovoltaici di potenza fino a 200 KW.

Il nuovo regime di "scambio sul posto" non ha alcun effetto sugli incentivi erogati agli impianti fotovoltaici che rimangono perciò invariati.

Il servizio di scambio sul posto consente al cliente di utilizzare i servizi di rete per immagazzinare l'energia elettrica immessa quando non ci sono necessità di consumo e di riprelevarla dalla rete quando gli serve. 

Lo scambio sul posto comporta, di non acquistare energia di rete nella misura di quanto viene prodotto dall'impianto fotovoltaico.  Si precisa che lo scambio sul posto e la vendita di energia sono delle modalità tra loro alternative e non cumulabili l'una con l'altra.

Con lo scambio sul posto, l'impianto fotovoltaico lavora in regime di interscambio con la rete elettrica locale.

Rispetto alla precedente delibera, in cui effettivamente si poteva usare la propria energia immessa in momenti diversi della giornata, adesso è possibile immettere solo quello che non si consuma istantaneamente e quello che si immette va al GSE. L'energia di cui si ha bisogno viene invece acquistata dal Gestore pagando una normale bolletta.

Questa soluzione è particolarmente vantaggiosa se l'impianto è dimensionato in modo tale da produrre un quantitativo di energia elettrica minore o uguale all'energia elettrica consumata. Vuoi sapere come non pagare più la bolletta? Clicca qui.