30 giugno 2009

FOTOVOLTAICO: le risposte alle principali domande


PERCHE' E' VANTAGGIOSA LA TECNOLOGIA FOTOVOLTAICA?

nessuna emissione inquinante e quindi risparmio di combustibili fossili Per ogni kWh di energia fotovoltaica prodotta, infatti, si risparmiano circa 0,65 kg di CO2 che sarebbero emessi utilizzando combustibili tradizionali
impianti affidabili in quanto non esistono parti meccaniche in movimento (ad esclusione dei particolari impianti intercettori mono-biassiali) e quindi costi minimi di manutenzione valutati percentualmente inferiori all'1% del costo dell'impianto stesso.


DOVE SI PUO' INSTALLARE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

A seguito di sopralluogo tecnico bisogna verificare i seguenti requisiti:

disponibilità dello spazio necessario per l'installazione dei pannelli
corretta esposizione ed inclinazione, affinchè l'impianto 
fotovoltaico possa funzionare correttamente e garantire una produzione di energia elettrica soddisfacente, è essenziale che i moduli fotovoltaici siano esposti a sud con uno scostamento massimo di +/- 60°.
L' inclinazione dei moduli o pannelli solari fotovoltaici deve essere sempre compresa tra 0° e 45°. L'ottimo si ha quando il piano dei moduli è inclinato a 30°. Nel caso in cui i moduli siano posati a terra la struttura di supporto viene progettata ad hoc con l'inclinazione ottimale di 30°. 

CHI PUO' BENEFICIARE DELL'INCENTIVO STATALE?

Persone Fisiche
Persone giuridiche
Soggetti Pubblici
Condomini di Unità abitative 


PERCHE' LO STATO HA MESSO A DISPOSIZIONE UN INCENTIVO?

Per ridurre le emissioni di CO2 nell'atmosfera nel rispetto del protocollo di Kioto, evitando così future sanzioni da parte della Comunità Europea.

QUALE E' LA CONVENIENZA?

Attraverso un impianto fotovoltaico si produce energia elettrica senza doverla acquistare dalla rete pubblica, mettendosi al riparo da futuri rincari.

QUANTO COSTA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

La sua realizzazione è piuttosto costosa, ma essendo la spesa coperta dall'incentivo, resta per l'azienda una grande opportunità di risparmio energetico.

QUANTO PUO' DURARE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

I produttori e gli installatori danno una garanzia di 25 anni, ma in generale la stima supera tranquillamente i 30 anni.

QUANTO DOVRO' INVESTIRE?

NULLA. Tutti i costi saranno coperti dall'incentivo statale e dal rimborso sulla bolletta elettrica (compresa la rata del finanziamento), senza pertanto incidere sul bilancio aziendale

COME VIENE FINANZIATO L'IMPIANTO?

Da una Banca o da un Istituto di leasing dopo che avrà verificato la credibilità del cliente e del progetto.

CHE COSA E' IL CONTO ENERGIA?

L'Autorità per l'Energia ha approvato con il Decreto 19/02/2007 un incentivo per l'installazione di impianti fotovoltaici, della durata di 20 ANNI, a partire dalla data di collaudo dell'impianto.

LO STATO POTRA' RICHIEDERE LA RESTITUZIONE DELL'INCENTIVO?

NO. Il finanziamento è a fondo perduto.


Scarica la guida gratuita con tutte le informazioni sul FOTOVOLTAICO!



Cos'è il FOTOVOLTAICO

La radiazione luminosa può essere convertita in elettricità per mezzo di un dispositivo chiamato cellula fotovoltaica.
La cellula fotovoltaica sfrutta la capacità che hanno gli elettroni di catturare l'energia dei fotoni luminosi e di utilizzarla quindi per spostarsi producendo elettricità.
Il rendimento delle prime celle fotovoltaiche nate in laboratorio nel 1953 ed usate per fornire energia elettrica ai veicoli spaziali, era solamente del 10 %.
Il basso rendimento e l'alto costo, dovuto alla produzione limitata ed al complicato processo lavorativo necessario, fecero sì che questa applicazione rimanesse limitata alle ricerche di laboratorio e a quelle spaziali.

In anni più recenti si sono realizzate cellule con rendimenti molto superiori e che funzionano a pieno regime anche in giornate nuvolose. Inoltre si sono trovati modi nuovi per produrre le cellule, con relativo abbassamento dei costi e pertanto grandi speranze si ripongono nel fotovoltaico come fonte energetica futura. 
(Tratto da l libro di Orazio Di Mauro ed Emilio Gardiol "Noi e l'ambiente, dire fare capire l'ecologia").
Con l'attuale decreto del CONTO ENERGIA il fotovoltaico non è più solo una spesa ma anche una fonte di investimento e di guadagno. Se vuoi saperne di più sugli impianti fotovoltaici, scarica la guida gratuita da qui.

29 giugno 2009

Scambio sul Posto per gli Impianti Fotovoltaici

Il GSE ha introdotto dal 1° gennaio 2009 il nuovo servizio denominato "scambio sul posto". 

Con questo termine si definisce un accordo per cui viene compensato il valore dell'energia elettrica prodotta e immessa in rete da un impianto fotovoltaico e il valore dell'energia prelevata e consumata in un periodo diverso da quello della produzione. In sostanza l'energia viene scambiata con il gestore della rete elettrica.

L'energia prodotta con L'impianto fotovoltaico passa attraverso un contatore che calcola l'energia prodotta, che viene contabilizzata con l'incentivo del Conto Energia. L'energia prodotta viene sia auto consumata, quindi è energia gratuita, che, quella in eccesso, introdotta nella rete elettrica nazionale e quantificata tramite un altro contatore. 

Quando l'impianto fotovoltaico non produce energia, di notte o in giornate particolarmente buie, si può usare gratis l'energia in eccesso introdotta in precedenza nella rete.

Chi può richiedere il nuovo "scambio sul posto"?

Tutti gli impianti fotovoltaici di potenza fino a 200 KW.

Il nuovo regime di "scambio sul posto" non ha alcun effetto sugli incentivi erogati agli impianti fotovoltaici che rimangono perciò invariati.

Il servizio di scambio sul posto consente al cliente di utilizzare i servizi di rete per immagazzinare l'energia elettrica immessa quando non ci sono necessità di consumo e di riprelevarla dalla rete quando gli serve. 

Lo scambio sul posto comporta, di non acquistare energia di rete nella misura di quanto viene prodotto dall'impianto fotovoltaico.  Si precisa che lo scambio sul posto e la vendita di energia sono delle modalità tra loro alternative e non cumulabili l'una con l'altra.

Con lo scambio sul posto, l'impianto fotovoltaico lavora in regime di interscambio con la rete elettrica locale.

Rispetto alla precedente delibera, in cui effettivamente si poteva usare la propria energia immessa in momenti diversi della giornata, adesso è possibile immettere solo quello che non si consuma istantaneamente e quello che si immette va al GSE. L'energia di cui si ha bisogno viene invece acquistata dal Gestore pagando una normale bolletta.

Questa soluzione è particolarmente vantaggiosa se l'impianto è dimensionato in modo tale da produrre un quantitativo di energia elettrica minore o uguale all'energia elettrica consumata. Vuoi sapere come non pagare più la bolletta? Clicca qui.


27 giugno 2009

Impianti Fotovoltaici: cosa sono, che convenienza hanno?

Con il decreto 19/02/2007 l'Autorità per l'Energia ha approvato un incentivo per l'installazione di impianti fotovoltaici.
Ciò consente la copertura totale dei costi dell'investimento poiché l'incentivo Statale ha un controvalore che può arrivare fino a € 0,48 per ogni KWh prodotto dall'impianto. Possono beneficiare del Conto Energia le persone fisiche, le persone giuridiche, i soggetti pubblici e i condomini di unità abitative e di edifici.

L'elettricità prodotta dall'impianto fotovoltaico viene misurata da un apposito contatore posto all'uscita del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata. Inoltre, consumando direttamente l'energia prodotta non sussiste più la necessità di richiederla ad un Ente Distributore, si tratta, in termini pratici, di un considerevole risparmio economico.

L'incentivo ha una durata di 20 anni, dalla data del collaudo dell'impianto, ed è garantito da un regolare contratto stipulato con il GSE, il Gestore dei Servizi Elettrici.
Le tariffe incentivanti per il fotovoltaico sono differenziate in base alla taglia degli impianti ed al grado di integrazione architettonica.
Più l'impianto è integrato nel tetto o nella facciata dell'edificio, quindi meno visibile e più armonico con la struttura, e più è alto l'incentivo.
In questo modo, oltre ad avere un costo dell'impianto totalmente coperto dall'incentivo Statale e dal risparmio sulla bolletta, si otterrà anche un risparmio sul flusso di cassa per le aziende.

Un impianto fotovoltaico ha una vita che si aggira intorno ai 30-40 anni, con un decadimento della produttività negli anni piuttosto limitato.

Quali sono i vantaggi nell'installazione di un impianto fotovoltaico?

L'energia fornita dal sole è gratis e inesauribile.
L'energia elettrica prodotta è ecologica e priva di qualsiasi emissione di CO2.
L'impianto fotovoltaico è altamente affidabile poiché non esistono parti in movimento (i pannelli sono garantiti per 25 anni).
I costi di manutenzione sono quasi nulli.
E' possibile installare un impianto fotovoltaico in qualsiasi posto ove vi sia luce.
Si può ottenere l'incentivo statale concesso dal Conto Energia.

Vuoi avere maggiori informazioni sul Fotovoltaico? Vuoi sapere cos'è lo Scambio sul Posto? Scarica la guida gratuita da qui.

26 giugno 2009

Prospettive di sviluppo del FOTOVOLTAICO

L'analisi dello sviluppo delle energie rinnovabili, come quella fotovoltaica, evidenzia forti opportunità di investimento nel prossimo futuro.
In Italia il fotovoltaico è trainato dalle politiche incentivanti che lasciano intravedere tassi significativi di crescita futura. L'industria nazionale sta sfruttando le competenze acquisite in altri settori, come quello meccanico ed elettronico, per non lasciare il campo solo alle importazioni dall'estero.

Le politiche energetiche del cosiddetto pacchetto Clima - Energia "20-20" entro il 2020 potranno
garantire un'opportunità di business e di sviluppo occupazionale per il nostro paese.
L'esperienza della Germania, paese europeo leader nell'industria delle rinnovabili, mostra i
benefici derivanti dallo sviluppo delle rinnovabili e evidenzia come le potenzialità future della
crescita costituiscano una opportunità industriale e occupazionale per il prossimo futuro.

Lo sviluppo del fotovoltaico ha consentito investimenti nella ricerca, infatti il film sottile,  rappresentava una scelta marginale nel mercato. Ora  quasi tutti i principali produttori di energia solare hanno programmato di estenderne la produzione.
Il costo di produzione dei pannelli solari al silicio mono e policristallino si è ridotto del 50% nel giro di 10 anni mentre il rendimento è salito fino al 12-16%.
Se vuoi avere maggiori informazioni sul fotovoltaico scarica la guida gratuita da qui.



25 giugno 2009

Il fotovoltaico è uno dei settori che avrà maggior sviluppo nell'immediato futuro

Giovan Battista Zorzoli, presidente dell'ISES associazione no profit per la promozione delle energie rinnovabili, afferma, in una intervista alla Stampa del 22/06/09, che il fotovoltaico è uno dei settori più interessanti nel quadro economico italiano grazie al boom alimentato dal decreto del 2007.

Le aziende in nascita attorno al fotovoltaico sono oltre 650 e in continuo aumento. Nel 2009 si è risentito della stretta creditizia, ma i miglioramenti tecnologici stanno dando nuovi impulsi che incrementeranno ulteriormente il mercato fotovoltaico per il 2010.

Il presidente dell'ISES spera inoltre in un nuovo decreto ministeriale per il 2011 con un nuovo regime e un'ulteriore spinta allo sviluppo del fotovoltaico.
Vuoi saperne di più sul fotovoltaico? Scarica la guida gratuita da qui.

23 giugno 2009

Conto Energia per gli impianti Fotovoltaici, aggiornamento per la stipula delle pratiche

Il GSE (Gestore Servizi Elettrici) per rendere più rapida la fase di valutazione e attivazione del Conto Energia per gli impianti fotovoltaici, ha modificato la procedura per l'invio delle pratiche nel modo seguente:

il Soggetto Responsabile stamperà una sola copia della convenzione, apporrà la doppia firma e la invierà al GSE;
il GSE valuterà il documento cartaceo e renderà disponibile nella maschera "Convenzioni" (icona "Scarica convenzione GSE") del portale WEB FTV, il file PDF della convenzione di spettanza dell'operatore, recante la firma digitalizzata del legale rappresentante del GSE.


Per effetto della nuova procedura la copia della convenzione spettante al Soggetto Responsabile non sarà più rispedita tramite posta ordinaria, ma sarà direttamente scaricabile dal sito.

La nuova procedura è attiva a partire dal 23/06/2009. Per le convenzioni stampate antecedentemente a tale data continuerà ad applicarsi la vecchia procedura.

Questa iniziativa sarà sicuramente un aiuto nel disbrigo delle pratiche burocratiche per l'attivazione del Conto Energia. Ma cos'è il Conto Energia? Se vuoi saperne di più scarica la guida gratuita da qui.

22 giugno 2009

Aziende Agricole e Fotovoltaico


L'applicazione del fotovoltaico nelle aziende agricole sta avendo un grande successo e diffusione, con la realizzazione di centinaia di impianti fotovoltaici di media potenza.

Spesso le aziende agricole hanno tetti in eternit da smaltire e questo rappresenta un ulteriore incremento del 5% della tariffa incentivante ricevuta dal GSE. Un interessante modo ecologico e remunerativo per riqualificare il proprio capannone!

Si tenga presente che nel rifacimento di una copertura si può prevedere un impianto fotovoltaico TOTALMENTE integrato e quindi godere della tariffa più alta concessa appunto agli impianti architettonicamente integrati.
Ma le potenzialità delle aziende agricole non si fermano qui: disponendo di ampi spazi, può diventare più conveniente dedicare un campo ad una installazione fotovoltaica piuttosto che ad una coltura a basso rendimento economico.

Si deve ricordare inoltre che la Finanziaria 2007 ha stabilito che, per l'azienda agricola, il reddito generato dalla produzione di energie rinnovabili da fotovoltaico o da biomasse non sia tassato.

Riepilogando, i vantaggi per le aziende agricole si traducono in: 
guadagno attraverso gli incentivi concessi dal  Conto Energia sulla produzione di energia elettrica; 
risparmio sulla spesa della bolletta energetica; 
benefici fiscali poiché il reddito dell'impianto fotovoltaico è considerato reddito agrario, quindi senza Ires e Irap; 
la possibilità di avere un contributo PSR (Piano di Sviluppo Rurale) fino ad un massimo del 20 % del valore dell'impianto fotovoltaico.

In ultima analisi, installare un impianto fotovoltaico in una azienda agricola ha un ottimo ritorno di immagine, poiché lancia un messaggio di riqualificazione nel rispetto dell'ambiente che lascerà una positiva impressione in tutti coloro che sono sensibili verso tutto ciò che è eco-sostenibile.
Vuoi avere maggiori informazioni sul fotovoltaico? Scarica qui la guida gratuita.

19 giugno 2009

Previsioni per il futuro del mercato Fotovoltaico

Il mercato del fotovoltaico è cresciuto molto negli ultimi anni e le previsioni parlano di un ulteriore incremento. Nel 2008 sono stati installati 15 GW, dieci volte di più di quelli del 2000 (1,5 GW). L'Europa si attesta tra i primi posti, con più del 65% della capacità totale, trascinata dal boom del mercato spagnolo.

Le previsioni per il futuro sono molto ottimistiche, nonostante la crisi economica e l'incertezza il mercato del fotovoltaico mondiale raggiungerà i 7 GW di potenza installata nel 2009 per raggiungere i 22 GW entro il 2013.

Se anche altri Stati introdurranno delle politiche di supporto, come il Conto Energia, l'incremento delle installazioni fotovoltaiche potrà essere maggiore.
In Italia si prevede che le procedure amministrative si armonizzeranno a livello regionale e che lo scambio sul posto sarà il traino per una ulteriore richiesta di impianti fotovoltaici.

A livello tecnologico lo sviluppo del film sottile sopperirà alla scarsità di silicio di grado solare ed avrà una grande espansione grazie alle alte prestazioni, il costo contenuto e la duttilità nell'integrazione architettonica.
Vuoi saperne di più sul fotovoltaico? Scarica la guida gratuita da qui.

11 giugno 2009

Il più grande impianto FOTOVOLTAICO italiano

Il più grande impianto fotovoltaico italiano si trova a Serravalle Scrivia (Alessandria) sul tetto della KME Group, una tra le più grandi aziende al mondo nella produzione e commercializzazione di manufatti in rame.

L'impianto fotovoltaico rientra nella tipologia totalmente integrata nel tetto; occupa una superficie totale di 18.000 mq. 
Costituito da 21.460 moduli solari policristallini (Trina Solar) e 15 inverter per una potenza di picco di 4,7 MW.
La tariffa incentivante riconosciuta dal GSE è di 0,44 euro/kWh.

La proprietà dell'impianto è di Ergyca Industrial, controllata dal Gruppo ErgyCapital, che venderà alla KME il 90% dell'energia prodotta dall'impianto e in cambio Ergyca Industrial corrisponderà a KME un canone d'affitto per l'utilizzo della superficie su cui è installato.

Il Gruppo ErgyCapital ha come obiettivo l'installazione di 17 impianti fotovoltaici per un totale di 15-30 Mwp, da realizzarsi entro il 2009. Un ambizioso ed ammirevole progetto già a metà dell'opera, il Gruppo infatti ha attualmente toccato quota 7,7 Mwp.
Vuoi saperne di più sul fotovoltaico? Scarica la guida gratuita da qui.



10 giugno 2009

Perché scegliere il Fotovoltaico come energia rinnovabile

Per rispettare i vincoli del protocollo di Kyoto e le nuove disposizioni della direttiva comunitaria in tema di energia, si sta parlando di un ritorno al nucleare. Ma questa è una scelta insostenibile dal punto di vista economico ed ambientale, che non porterà vantaggi a nessuno, se non ad Enel ed Edison, unici fruitori dell'ingentissimo investimento che una centrale nucleare richiede.

Una alternativa valida al nucleare già esiste e sono le energie rinnovabili, come l'eolico, le biomasse, il geotermico e il fotovoltaico. Sono tecnologie pulite in grado di risolvere efficacemente il problema dell'approvvigionamento energetico.

Il fotovoltaico e le altre rinnovabili sono fonti inesauribili e non inquinanti, consentono a tutti di diventare auto-produttori e sono anche un mezzo  per creare nuovi posti di lavoro.
Molti comuni italiani  da anni investono nelle energie rinnovabili e i risultati sono più che soddisfacenti: sono diventati autosufficienti dal punto di vista energetico e termico. Si tratta di comuni grandi e piccoli. Un esempio è Lecce che, investendo nel fotovoltaico e nel eolico, produce più energia di quanta ne possano consumare i residenti.

Il fotovoltaico è una rinnovabile in grado di risolvere i problemi di richiesta energetica del nostro paese e del caro bolletta. Vuoi saperne di più sul fotovoltaico? Scarica la guida gratuita da qui.



9 giugno 2009

Fotovoltaico - 2008 anno record di installazioni

Il 2008 è stato l'anno record per il mercato fotovoltaico: oltre 5.500 MW installati, il doppio del 2007. Secondo l'EPIA (European Photovoltaic Industry Association) il fotovoltaico continuerà a svilupparsi sotto l'impulso ricevuto nel 2008 e dal contributo che ha dato la Spagna negli ultimi anni.

La Spagna detiene infatti circa la metà delle installazioni fotovoltaiche, mondiali mentre la Germania si classifica al secondo posto.
Secondo L'ERPIA il mercato continuerà a crescere grazie alle politiche di supporto dei vari governi, con una corsa alla leadership, dato che il nuovo schema di incentivazione spagnolo ha posto un limite di 500 MW incentivabili all'anno.

L'Italia è rimasta a lungo nelle posizioni di coda nella diffusione di energie rinnovabili, ora il recupero è netto e riguarda anche il solare termico ed eolico.
Inoltre la spinta verso la realizzazione di edifici a bassissimo consumo energetico aiuterà molto la diffusione del fotovoltaico, infatti la Commissione Industria del Parlamento Europeo ha raccomandato la revisione della Direttiva sulle prestazioni energetiche degli edifici, inserendo la proposta che a partire dal 2019 tutti i nuovi edifici siano ad emissione zero.
Un decisa spinta per un mercato di milioni di impianti fotovoltaici nella nuova edilizia!

Anche i produttori italiani di celle fotovoltaiche stanno incrementando le loro capacità produttive per far fronte a questo boom di richieste; nell'attuale situazione di crisi economica questo è un segnale rassicurante e confortante.

Vuoi saperne di più sul fotovoltaico? Scarica qui la guida sul fotovoltaico gratuitamente!

8 giugno 2009

Monitorare il funzionamento di un Impianto Fotovoltaico

E' possibile monitorare il funzionamento di un impianto fotovoltaico?
Gli impianti fotovoltaici non hanno bisogno di una particolare manutenzione, essendo per lo più strutture statiche, ma è consigliabile controllarli giornalmente dal punto di vista elettrico e di produzione. 

Un buon installatore specializzato consiglia sempre delle precauzioni e degli interventi da effettuare sull'impianto, ma è consigliabile comunque inserire una o due schede all'interno dell'inverter per poter dialogare con una interfaccia, che consenta la memorizzazione di tutti gli eventi dell'impianto fotovoltaico. Può inoltre inviare tramite modem degli SMS e altri tipi di allarme qualora ci fossero delle anomalie.

Se l'impianto fotovoltaico è corredato di vari sensori, di temperatura dei moduli, di temperatura esterna e di irraggiamento, consente di monitorare in tempo reale la produzione dell'impianto in relazione alle condizioni atmosferiche.

Dato il valore di un impianto fotovoltaico in termini di investimento, risparmio e ritorno economico, il monitoraggio del suo buon funzionamento è un fattore di basilare importanza.
Vuoi saperne di più sul fotovoltaico? Scarica GRATIS la guida da qui.



5 giugno 2009

Fotovoltaico e "Ritiro Dedicato"

Il "Ritiro Dedicato" è il prelievo dell'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico da parte del  gestore di rete a cui l'impianto è connesso, regolamentata dalla delibera 280/07 del AEEG. E' operativo dal 1° gennaio 2008.

L'Autorità per l'energia ha fissato con il "Ritiro Dedicato" delle regole che facilitano il ritiro dell'energia prodotta dal fotovoltaico, semplificando le procedure e garantendo maggiori certezze.
La delibera introduce una remunerazione minima garantita per i piccoli impianti (fino a 1 MW di potenza), che hanno costi di esercizio e manutenzione elevati, con un sostegno aggiuntivo agli incentivi già previsti.

Stabilendo che sia solo il GSE a ritirare l'energia prodotta, svolgendo il ruolo di intermediario commerciale, ed escludendo così le varie imprese di distribuzione che lo avevano finora gestito.
Le procedure sono uniformi per tutti i produttori, semplificate e consentono una migliore programmazione della produzione.

Aderire al servizio "Ritiro Dedicato" conviene a quei soggetti che auto-consumano istantaneamente l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico, e che, in pratica, si trovano nella situazione in cui non hanno nulla da scambiar con la rete, neanche nelle ore notturne o nei giorni di vacanza perché il loro consumo è continuo e invariato nel tempo. Un esempio sono aziende con macchinari a ciclo continuo, che non possono essere spenti neanche nei giorni festivi o di notte.
Vuoi saperne di più? Clicca qui.

4 giugno 2009

NO al Nucleare, SI al FOTOVOLTAICO!


Le centrali nucleari per funzionare utilizzano l'Uranio, la cui estrazione dalle miniere e il suo arricchimento per creare combustibile per le centrali, ha un devastante impatto ambientale.
Questo viene chiaramente spiegato dagli ingegneri Sergio Zabot e Carlo Monguzzi, nel loro recente libro "Illusione nucleare" (ed. Melampo).

Come in tutte le miniere, le principali tecniche di estrazione comportano lo scavo a cielo aperto o in galleria. Il minerale è estratto perforando la roccia o facendo esplodere cariche di dinamite. Sebbene gli operai trascorrano la maggior parte del tempo in apposite cabine,  per limitare l'esposizione alle radiazioni, le polveri radioattive contaminano tutta l'area circostante gli scavi e vengono trasportate dai venti.
Se l'Uranio si trova troppo in profondità, vengono scavati dei tunnel e il minerale viene sottoposto ad un laborioso processo chimico, questo espone gli operai a livelli di radiazioni molto alti.
Nelle miniere invece dove si usa la tecnica della liscivazione viene pompata nel terreno una soluzione di Acido Solforico, con un devastante risultato per le falde acquifere, contaminate dall'acido e dalle radiazioni!

Nella fase di arricchimento dell'Uranio si aumenta la concentrazione dell'isotopo fissile per avere una quantità di neutroni sufficiente all'innesco della reazione nucleare.
Il processo di arricchimento dell'Uranio è difficile e necessità di un alto consumo energetico, inoltre produce enormi quantità di Uranio impoverito.

La terra non è ricca di Uranio, già adesso l'Uranio estratto dalle attuali miniere non è sufficiente a coprire la domanda e si ricorre alle scorte militari accumulate durante la guerra fredda.
Con la costruzione di nuovi reattori il prezzo dell'uranio crescerà, si cercheranno nuove miniere, devastando nuovi territori.
In sintesi le miniere di Uranio dureranno pochi decenni e il prezzo dell'Uranio sarà sempre più alto.
L'impatto sull'ambiente è considerevole poiché la lavorazione dell'Uranio produce una notevole emissione di CO2. Altro aspetto negativo è la grande quantità di acqua utilizzata nella produzione di Uranio e la necessità di lavorarlo con tonnellate di Acido Solforico.

A questo punto l'apertura verso le fonti rinnovabili, l'energia pulita, resta un doveroso punto di riferimento.
Il fotovoltaico si presta ad essere protagonista. Grazie al Conto energia le nuove installazioni fotovoltaiche sono in aumento, la tecnologia migliora e i prezzi si abbassano. 
Il fotovoltaico da nuovi posti di lavoro, energia pulita con un taglio netto delle emissioni di CO2.
Anche dall'altra parte dell'oceano, in America, vi è una netta tendenza verso le energie rinnovabili, verso quella che è stata definita "green economy". Il futuro è nell'energia pulita e rinnovabile: nel fotovoltaico!
Contribuisci anche tu ad un ambiente più sano oltre che ad avere un sicuro risparmio economico ed energetico: installa un impianto fotovoltaico!