
Per ottenere la massima produzione di energia elettrica da un impianto fotovoltaico, bisogna valutare l'irraggiamento e l'insolazione del tetto su cui si andrà ad installare l'impianto stesso.
Per la latitudine della provincia di Milano, la posizione ottimale della superficie dei pannelli è quella con esposizione a sud e con un angolo di inclinazione di circa 30° rispetto al piano orizzontale.
Anche il posizionamento verticale dei pannelli sulla facciata di un edificio riesce a conseguire dei buoni risultati. L'importante è evitare che questi vengano ombreggiati da edifici, alberi o altri elementi che possano compromettere il rendimento dei pannelli stessi.
L'integrazione architettonica dell'impianto viene premiata con un incentivo statale di maggior valore; questo è possibile se l'installazione viene eseguita sostituendo completamente gli elementi di copertura di tetti, facciate o vetrate con i moduli fotovoltaici; infatti per integrazione architettonica si intende un impianto fotovoltaico inserito in modo armonico nell'edificio, al fine di creare un effetto visivo piacevole.
Nel caso non vi sia la possibilità di una installazione TOTALMENTE INTEGRATA, i moduli vengono ancorati alla copertura con delle strutture che possono essere d'acciaio zincato a caldo o in alluminio. Alcuni impianti fotovoltaici utilizzano delle strutture di sostegno che durante l'arco della giornata cambiano l'inclinazione e l'orientamento dei moduli fotovoltaici. Questa funzione permette all'impianto di seguire il percorso del sole durante le ore della giornata e conseguentemente di aumentare la produzione di energia elettrica. Questo tipo di strutture vengono chiamate "inseguitori" o "tracker".
In ogni caso la decisione in merito al migliore posizionamento dell'impianto viene valutata dal progettista dell'installatore che in sede di sopralluogo verificherà i seguenti requisiti:
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